Physibles, oggetti reali da stampare in 3D

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Mentre si moltiplicano i tentativi di regolamentazione del web 1 per proteggere copyright e diritto d'autore, il mondo del file sharing non sta a guardare. E sulla The Pirate Bay, la "baia dei pirati", la piattaforma di condivisione più famosa del mondo, appare una nuova categoria tra quelle che elencano i torrent, i file da scaricare. Si chiama "Physibles" ed è un salto in avanti non da poco per il mondo del file sharing: all'interno sono infatti distribuiti file che contengono dati di fabbricazione di oggetti reali da utilizzare con speciali stampanti tridimensionali 2.

Il risultato è la produzione di oggetti concreti, modellini, strumenti, forme, utensili, per ora il campionario è limitato dalla tecnologia e dai costi. Ma siamo solo all'inizio, e quando le capacità delle stampanti 3d aumenteranno e i costi scenderanno, scambiarsi sul web dei "progetti" di oggetti da produrre in casa sarà una pratica comune.

Scaricare le scarpe da ginnastica. Nel comunicato apparso su Pirate Bay, c'è scritto anche che i gestori del sito hanno pensato di cambiare nome in "Product bay", la baia dei prodotti. "Una delle cose che sappiamo", c'è scritto, "è che la società condividerà sempre le conoscenze. L'era digitale ha reso tutto più facile e ora è tempo di fare il passo successivo. Oltre ai consumi culturali, libri, musica, film, che nascono nel digitale, anche gli oggetti di uso comune hanno origine da progettazioni software. Così abbiamo deciso di lanciare una categoria di file che chiameremo Physibles, capaci di produrre oggetti reali con l'opportuno hardware. Nel prossimo futuro, le persone saranno in grado di produrre da sole i pezzi di ricambio per la propria automobile. Entro 20 anni, potrete fare il download delle scarpe da ginnastica".

La baia illustra anche come le nuove tecnologie contribuiranno a svolte radicali nell'economia e nel lavoro. "I benefici saranno enormi: non più distribuzione fisica, non più resi, niente più lavoro minorile. Stamperemo il cibo per chi ha fame. Potremo fare una copia di tutto". 

All'arrembaggio del mercato. L'idea di condivisione di oggetti reali da stampare è già alla base di altri servizi come Thingverse, che però propone creazioni originali. L'impronta di Pirate Bay al fenomeno potrà aggiungere una dimensione, ovvero la produzione/copia di oggetti e parti protette da copyright. Nel caso delle automobili ad esempio, dei perfetti "ricambi originali", che vengono dai progetti industriali.

E' facile anche prevedere "hacking" e miglioramenti di quei progetti. Qualcuno insomma interverrà, se un oggetto è imperfetto o migliorabile. Così come è facile immaginare le conseguenze sul piano della guerra ai "pirati",  e sul tema centrale:  la libertà sul web, che si traduce in libertà nel mondo reale.

Da qui al prossimo futuro, l'internet "delle cose" potrà interfacciare la rete di condivisione anche con gli elettrodomestici, o macchine di nuova concezione. Ad esempio robot da cucina in grado dosare, miscelare e cuocere, ricevendo istruzioni direttamente dal web, mentre la stampante 3d capace di lavorare la ceramica produce un servizio di piatti da portare in tavola la domenica. Ma la fantasia sarà ancora una volta superata dalla realtà.

Tratto da: http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/02/02/news/pirate_bay_lancia_i_pysbles_oggetti_reali_da_stampare_in_3d-29087296/

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